Scegliere i tasselli: tutto ciò che devi sapere

Appendere un quadro, fissare una mensola, agganciare una lampada al soffitto..

Per fare tutto questo è necessario usare un tassello, il sistema di fissaggio per eccellenza.

Ma quale nello specifico?
Scegliere quello adatto alla situazione non è sempre scontato come si crede.
Vediamo che cosa sono i tasselli e quali tipologie ne esistono sul mercato.

COSA SONO I TASSELLI

I tasselli sono supporti composti da due parti che comprendono una vite e un involucro di plastica seghettata, nylon o metallo, utili per fissare un oggetto ad un supporto.
Sul mercato esistono moltissime tipologie di tasselli, di forme, dimensioni e materiali differenti.

Questo perché si tratta di articoli davvero indispensabili, in grado di offrire all’utilizzatore diversi vantaggi, come ad esempio:

  • Massimizzare la stabilità del supporto;
  • Ottenere un fissaggio estremamente preciso e duraturo nel tempo;
  • Sostenere oggetti anche molto pesanti

Di seguito ti forniamo alcuni consigli per la scelta.

COME SCEGLIERE I TASSELLI

I tasselli possono essere classificati in diverse categorie sulla base di questi parametri:

  1. Tipologia di superficie in cui vengono applicati
  2. Spessore del supporto in cui vengono applicati
  3. Peso dell’oggetto da supportare
  4. Aggressività dell’ambiente

Vediamoli più nel dettaglio.

1. Tipologia di superficie in cui vengono applicati

Sono tasselli adatti ad essere inseriti in cemento, mattone, calcestruzzo pieno, pietra o cemento cellulare. Si dividono principalmente in queste tre macrocategorie:

TASSELLI PER SUPERFICI PIENE

Tasselli ad espansione. Si tratta di tasselli pensati per essere usati unicamente su materiali pieni, generalmente di carattere edile. Sono composti da lamelle che, una volta che la vite viene avvitata, si distanziano tra loro, consentendo un migliore supporto del peso.

Il risultato è un’adesione completa del tassello al foro e quindi una grande stabilità.

Più il diametro e la lunghezza del tassello sono importanti e più questo riuscirà a sostenere carichi più o meno elevati.


Tasselli a colpo o a battere. Si tratta di tasselli dotati di vite interna, quindi facilmente distinguibili da altri sistemi di fissaggio.

Per inserirli nel muro basta colpire con un martello la testa della vite.

È un’ottima soluzione per fissaggi rapidi e leggeri di battiscopa, tasselli, montanti diversi ecc.


Tasselli a bullone. Simile ai tasselli ad espansione nel funzionamento, i tasselli a bullone sono composti da un anello e un bullone, e sono dotati di un’elevata resistenza meccanica.

Una volta inserito nel buco, il serraggio del bullone spinge il tassello all’interno e lo ancora alla superficie.

Vengono impiegati per fissare pesi elevati in supporti pieni.Spessore del supporto in cui vengono applicati.

TASSELLI PER SUPERFICI CAVE

Sono tasselli adatti ad essere inseriti in mattoni forati, calcestruzzo vuoto, pannelli di gesso, cartongesso ecc.


Tasselli ad espansione. Pensati per i materiali cavi, i tasselli ad espansione sono dotati di alette in nylon che si agganciano alle pareti del foro durante l’avvitamento. Sono consigliati per sostenere pesi leggeri.


Tasselli autoperforanti o ad avvitamento. Funzionano in modo simile alle viti.

Vengono fissati all’interno del muro, grazie all’aiuto della filettatura esteriore che contribuisce al loro bloccaggio.

Avvitando la vite il tassello viene spinto all’interno del buco, rendendo più rigido l’ancoraggio.

In genere questo tassello è adatto a supportare pesi leggeri, inferiori ai 20 kg.

Tasselli basculanti. Sono dotati di molle interne, spesso in metallo che, una volta spinto il tassello all’interno del foro, azionano l’apertura di ali che bloccano il tassello all’interno del foro.

Vengono usati principalmente per fissaggi a soffitto e in materiali edili cavi e cartongesso.

TASSELLI PER SUPERFICI FRIABILI

Nel caso in cui si abbia a che fare con superfici o murature molto friabili i tasselli solidi non bastano, in quanto il foro rischierebbe di allargarsi durante l’operazione di avvitatura.

In questi casi si ricorre quindi ai cosiddetti “tasselli chimici”, ovvero delle particolari resine fissanti che, se inserite mediante una siringa o una pistola all’interno del foro effettuato, permettono di dare maggiore stabilità all’elemento ancorato e di supportare il peso desiderato.

TASSELLI UNIVERSALI

Conosciuti come tasselli in nylon, sono adatti a fissare qualsiasi oggetto piccolo e leggero che non deve subire strappi, qualsiasi sia il supporto.

Sono costituiti da una boccola con sezioni espandenti, accoppiata a una vite in acciaio.

Per sistemi omologati, ogni tassello è associato a una vite speciale, in modo da ottenere la massima tenuta dell’ancoraggio.

2. Spessore del supporto in cui vengono applicati

In base allo spessore della parete o del supporto è possibile scegliere tra tasselli più o meno lunghi.

È consigliabile scegliere tasselli leggermente più lunghi del necessario, in modo da poterci inserire una vite più lunga che dia maggiore resistenza.

3. Peso dell’oggetto da supportare

Più l’oggetto da supportare è pesante e più dovrà essere ampio il diametro del tassello.

In genere questi sono i parametri che vengono seguiti:

  • per pesi inferiori a 20 chili, il diametro deve essere compreso fra 4 e 5 millimetri
  • per pesi compresi fra 20 e 50 chili, il diametro deve essere compreso fra 6 e 8 millimetri
  • per pesi superiori ai 50 chili, il diametro deve essere superiore ai 10 millimetri

Generalmente diametro e lunghezza vanno di pari passo, ovvero più aumenta il diametro di un tassello e più di conseguenza aumenta la lunghezza, per poter sostenere pesi maggiori.

4. Aggressività dell’ambiente

La tipologia di ancoraggio va valutata anche in base al livello di aggressività dell’ambiente, in quanto la sua conformazione potrebbe essere compromessa in caso di elevata umidità, condensa o la presenza di cloruri.

Ad esempio i tasselli installati in ambienti interni privi di umidità come abitazioni o uffici possono essere in semplice acciaio zincato; invece, tasselli situati in luoghi come piscine o tunnel stradali devono essere necessariamente in acciaio inox.

CONSIGLI DI APPLICAZIONE

  • Prima di effettuare il foro segna con una matita o un pennarello il punto esatto in cui effettuarlo, così eviterai di sbagliare;
  • Effettua il foro con un trapano a percussione con la punta adatta alla tipologia di supporto e con un diametro corretto rispetto al diametro del tassello che si intende inserire;
  • Fai attenzione ad effettuare il foro leggermente più lungo del tassello
  • Non risparmiare mai in lunghezza e in diametro, perché una rottura potrebbe diventare davvero pericolosa;
  • Dopo aver inserito il tassello e serrato la vite assicurati che sia abbastanza stretta da mantenere il fissaggio ma non troppo per evitare di deformare in modo improprio il tassello e causare un cedimento;
  • Preoccupati sempre di proteggere gli occhi mentre effettui i fori, e dotati di eventuali protezioni uditive nel caso in cui devi usare il trapano per un tempo prolungato.

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